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Quali sono i costi da affrontare quando si cerca casa in affitto a Milano?

Diexporemilano

Quali sono i costi da affrontare quando si cerca casa in affitto a Milano?

Troppo spesso si iniziano a visitare le offerte immobiliari in affitto senza aver prima verificato il proprio budget totale.

Affittare casa infatti è costoso anche se si trova la soluzione ideale da privati.

Oggi ti spiego le voci alle quali devi prestare attenzione.

Facciamo l’esempio di un appartamento proposto in locazione a 800€ di canone+150€ di spese condominiali.

La caparra

Bloccare una casa tra quelle faticosamente selezionate può dirsi cosa fatta solo versando una caparra di una mensilità al proprietario locatore.

Fidarsi di accordi verbali può risultare un grave errore, sopratutto se si arriva da fuori Milano apposta per cercare di concludere l’operazione, magari pure in giornata.

Il proprietario infatti, senza caparra, è libero di affittare il proprio immobile a chi ritiene più opportuno.

Calcola quindi 800€ per bloccare la casa che ti piace: puoi farlo con bonifico bancario, assegno bancario o postale.

Non versare soldi su postepay o altri canali poco sicuri.

E sopratutto non farlo in contanti.

Ed ovviamente accertati dell’identità del locatore prima di effettuare il versamento.

La caparrà verrà conteggiata come primo mese del canone di locazione una volta stipulato il contratto.

La stipula del contratto

Se ci si muove privatamente in genere il proprietario utilizza un modello prestampato o si affida alle associazioni dei proprietari.

I costi per la stipula potrebbero pertanto andare da pochi euro a qualche decina di euro, se non addirittura molto di più.

Il proprietario infatti potrebbe decidere di affidarsi al proprio legale o commercialista, talvolta pure al proprio amministratore condominiale.

Parliamo di professionisti che non sono specializzati in stipule di contratti di locazione e che potrebbero costarti caro, anche se tu ed il proprietario vi divideste la spesa.

Stai attento poi a leggere attentamente tutti i punti del contratto prima della firma e chiedi chiarimenti senza timori, potrebbe nascere un malinteso tra te ed il proprietario se non lo fai.

La registrazione del contratto

Quasi la totalità dei proprietari in Italia aderisce alla cedolare secca che prevede aliquote agevolate per la tassazione dei redditi provenienti dalle locazioni.

Ciò significa un risparmio per voi due di un 2% sul canone annuo come imposta di registro annuale e un risparmio di 16€ a marca da bolllo (in genere sono 2 o 3).

Tradotto nel canone preso ad esempio, che annualmente ammonta a 9600€, il primo anno tu ed il propreitario risparmiate 96€ a testa, e così ogni anno seguente nel quale lui continui ad aderire alla cedolare secca.

Le marche da bollo invece si pagano solo una volta.

Stai attento poi all’imposta fissa per la garanzia inserita in contratto: ammonta a 200€ una tantum se è prestata da una persona fisica, da una banca o da una assicurazione.

Come per le marche da bollo, questo costo è completamente a tuo carico e si paga anche se il proprietario aderisce a cedolare secca.

Il deposto cauzionale

Calcola 3 mesi standard per il deposito cauzionale, il massimo previsto per legge.

Aggiungici già le spese condominiali.

A termine locazione, se sarai stato un buon conduttore, riavrai tutto con gli interessi.

Sempre applicando l’esempio di prima, calcola quindi 2850€ (canone mensile di 800€ + spese condominiali di 150€ x 3)

La provvigione di agenzia

Le provvigioni vengono liberamente concordate tra te ed il titolare dell’agenzia o uno dei suoi collaboratori abilitati.

Ti ricordo infatti che un abusivo non ha diritto alle provvigioni, ovviamente neanche un avvocato, un commercialista, un amministratore condominiale ect ect.

Puoi chiedere una visura camerale a chi ti assiste per verificare se è realmente un agente immobiliare abilitato.

A Milano comunque si va dal 10% al 20% del primo canone annuo al netto delle spese condominiali.

Facendo una media, applichiamo il 15% al canone annuo di 9600€: vengono 1440€+iva (la cui aliquota è il 22%) quindi parliamo di 1756,6€ lordi.

L’incognita del tempo speso a cercare casa privatamente

Questa voce è quella più sottovalutata tra tutte.

Non ci pensa quasi nessuno.

Cercare casa privatamente o con una agenzia immobiliare è un investimento di ore, sia al pc o al celllulare, sia visitando gli appartamenti.

Cercare casa senza avere stabilito a priori i criteri selettivi ti porta via ore ed ore che togli al tuo lavoro, al tuo studio o al tuo tempo libero.

Hai mai fatto il calcolo di quanto ti costa ogni ora dedicata a cercare casa?

Ragionando per difetto, calcoliamo 10€ all’ora.

Mediamente per trovare casa si impiegano almeno 30 ore a svolgere tutte le attività tra selezione e visite.

Quindi calcola altri 300€ circa, che spendi anche se cerchi casa privatamente.

Ora scoprirai se puoi rispettare il tuo budget

Facciamo la somma totale sempre su un immobile affittato a 800€+150€ di spese condominiali.

Costo per cercare e visitare le varie case: 300€

Caparra per bloccare la casa che sceglierai: 800€

Deposito cauzionale: 2850€

Agenzia (mediamente): 1756,6€

Non aggiungendo le spese variabili poco sopra illustrate (spese per la compilazione e la registrazione del contratto), il totale viene 3950€ alle quali aggiungere le eventuali spese di agenzia calcolate nella media del 15% sul primo canone annuo.

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